Come utilizzare al meglio il flash in pieno giorno

 

Sono anni che a giugno mi dedico a questo soggetto, è una bestia ''nera'', nel senso che, a causa del colore del piumaggio, riesce a mettere in crisi anche i migliori esposimetri. L'esposizione-in questo caso ancor più difficoltosa per via della copertura arborea pressochè totale-mette a dura prova le conoscenze pratiche e teoriche di ognuno di noi in fatto di illuminazione.

Gli scatti sono stati eseguiti con D200 + 500/4 AF-S + SB25 e SB800.

La prima foto è stata scattata senza flash, solo con luce ambiente :

 

Questa è stata effettuata fidandosi degli automatismi del flash (matrix) :

 

Questa, invece, è stata eseguita con un flash in TTL montato sulla slitta + sovraesposizione per tentare di recuperare la trama del piumaggio, ma il risultato non è soddisfacente a causa dell'appiattimento totale dell'immagine e del riflesso innaturale lasciato negli occhi...

 

Tutto ciò per dare delle dritte a quanti vogliano cimentarsi per la prima volta in questo genere di foto, nella speranza che serva a far superare le prime difficoltà di ripresa con soggetti dal colore poco gestibile.

La foto successiva è stata realizzata con l'aiuto di due flash – posizionati lateralmente alla D200 e utilizzati rigorosamente in MANUALE – il primo orientato sul dorso del picchio e il secondo verso il becco.
La macchina fotografica è stata lasciata in modalità AUTOMATICO, in modo che alle continue variazioni della luminosità dello SFONDO, i tempi di scatto si adeguassero adattandosi ai continui mutamenti della luce ambiente.

I FLASH, essendo impostati in modalità MANUALE, garantiscono sempre la stessa illuminazione sul soggetto.

A causa dei repentini movimenti della testa del picchio si è eliminato anche l'AUTOFOCUS. Mettendo a fuoco in modalità MANUALE il bordo del foro d'ingresso al nido si ha la garanzia di una maggiore nitidezza del soggetto.