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Codirosso spazzacamino
L' anno
scorso avevo passato 2 giorni in Valtellina (tra i 1800 e, 2200 metri),
per cercare nuovi soggetti. Nelle ricerche da punto fisso, con binocolo,
noto un codirosso spazzacamino che, ha nel becco del cibo e...non lo
mangia. Il capanno era molto distante dal nido, il cavalletto con la reflex e l'ottica, funzionavano da soli, grazie ad un sensore termico (da antifurto), da me modificato, in modo da funzionare con un angolo di 5° (spot) e, non di 180° come in origine, puntato su arbusto/posatoio che, era solito usare. L'ottica usata è il 500/4 AF-S NIKON + 1,4x, più un colpo di flash , per schiarire (il tempo era completamente nuvoloso....dopo piovve).
Posto un paio di scatti,
uno riguardante l'ambiente (prateria d'alta quota), che ritrae il
codirosso sul rododendro, dove era puntato il sensore termico. Per quanto questo scatto possa sembrare avere una pesante post produzione....in realtà non c'è l'ha...solo un minimo di saturazione in più (non più di tanto). Lo sfondo delle verdi praterie, con erba molto bassa, il cielo completamente coperto dalle nuvole (1° giorno sole, 2° giorno nuvole e pioggia), + il colpo di flash, hanno contribuito a far emergere il soggetto in modo naturale. Lo sfocato è del supertele, completamente naturale, non ho usato riduzioni rumore varie, in quanto lavoravo a 100iso e rumore non ne avevo (quando posso uso sempre il flash, anche in pieno giorno).
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